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Tuesday, November 09, 2004 - ore 18:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A Montecitorio molte assenze tra i banchi della maggioranza
Al primo voto passa un emendamento che riduce il saldo
Finanziaria, governo battuto
Siniscalco da BerlusconiCasini: "Serve esame approfondito", e rinvia a domani
L'opposizione: "Ora devono ricominciare tutto da capo"
Il relatore di maggioranza
Guido Crosetto
ROMA - Inizia malissimo per il centrodestra l'iter della Finanziaria alla Camera. Si parte infatti con una sconfitta del governo che nel primo voto in aula a Montecitorio è andato sotto (191 contro 184) su un emendamento all'articolo 1 a firma Antonio Boccia (Margherita), che abbassa (da 50 miliardi di euro a 48,138 miliardi) i saldi da finanziare e, di fatto, riscrive tutti gli stanziamenti per i singoli ministeri.
Il commento del capogruppo Ds Luciano Violante: "Ora devono riscriverla, perché le spese proposte dal governo non potranno più essere coperte come proposto". Rutelli è felice: "Abbiamo bocciato la Finanziaria con grande soddisfazione". E da tutta l'opposizione si chiedono, alternativamente, le dimissioni del governo o il rifacimento "da capo" della manovra.
Per il centrodestra è allarme rosso. Il capogruppo alla Camera di Forza Italia parla di "fatto grave e assenze ingiustificabili". Dopo il voto dell'assemblea di Montecitorio il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha aggiornato i lavori a domani, poichè "il voto sull'emendamento richiede non un approfondimento affrettato ma una meditazione serena e approfondita per vedere come continuare l'esame". E il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco si è recato dal premier Silvio Berlusconi. Con lui anche il ministro dei Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi, il sottegretario Vegas e i capigruppo della maggioranza nella commissione Bilancio. Per tornare infine alla Camera e riunirsi di nuovo con gli espenenti della Cdl a Montecitorio.
La proposta di modifica è passata grazie alle numerose assenze tra i banchi della maggioranza. E' il gruppo dell'Udc ad avere avuto questo pomeriggio il record delle assenze: il gruppo presieduto da Luca Volontè era presente solo al 22% (8 deputati). La Lega era presente con il 67% dei deputati, An con il 42% e Forza Italia con il 63%.
(9 novembre 2004)
hahahahahhahahahahahaha che ridicoli
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