(questo BLOG è stato visitato 44757 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, May 24, 2004 - ore 14:10
Ma guarda un po'...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questi li ho visti pure io!!!!
In fuga tra spari e speronamenti
Quindici chilometri a 150 allora per due albanesi su auto rubata tra Padova e Curtarolo
Con tre gomme a terra su quattro neanche Juan Manuel Fangio sarebbe riuscito a portare al traguardo la sua Alfa Romeo ai tempi eroici dell'automobilismo. Figuriamoci due diciottenni albanesi in fuga su una vecchia Golf grigia, a 150 all'ora sulla statale Valsugana, all'alba di ieri. Alle 4 e 40 il poliziotto di una delle tre volanti che da quindici chilometri erano all'inseguimento degli extracomunitari non ha avuto altra scelta. Si è sporto ancora di più dal finestrino della sua "pantera", e ha preso bene la mira, nonostante gli scossoni dovuti alle accelerate. Non poteva permettere che quei due uccidessero qualcuno nella loro fuga a velocità folle. C'era ancora troppa gente per strada alla fine di una lunga notte di week-end. Di incroci ne avevano già passati decine, compresi quattro o cinque semafori rossi. L'unica fortuna è che, dietro a quella Golf rubata poche ore prima a Noventa Vicentina, le pattuglie della polizia erano tutte con i lampeggianti accesi e la sirena udibile da mezzo chilometro di distanza. Per il resto continuare lo slalom tra i paesi dell'Alta Padovana sarebbe stata una incosciente roulette russa. Era da viale Arcella che li inseguivano, da quando avevano intimato l'"alt" a quella vettura sospetta. Per tutta risposta il guidatore della Golf aveva fatto inversione e pigiato a tavoletta sull'acceleratore. Via Aspetti, via Reni, e poi la statale. A Limena una volante si era affiancata all'auto in fuga, cercando di bloccarla. Per tutta risposta il giovane alla guida aveva puntato la macchina della polizia, speronandola nella parte anteriore. Di fare a "sportellate" come nei film non era proprio il caso, e le volanti erano state così un po' più indietro. Ma all'altezza di Curtarolo la misura era ormai colma. La totale incoscienza dei fuggitivi avrebbe potuto trasformarsi da un minuto all'altro in una bomba. Basti pensare, ad esempio, a quanto era successo il mese precedente ad Anguillara, con due coniugi uccisi da un ladro in fuga. Così l'agente della pattuglia più vicina ha tolto la sicura dalla sua Beretta e ha sparato alcuni colpi in aria, a scopo intimidatorio. La Golf aveva bucato già una gomma nel corso dell'inseguimento, ma proseguiva egualmente la sua corsa. E di fermarsi, nonostante gli spari, non se ne parlava neanche. Non restava che sparare alle altre tre gomme integre. Con grande sangue freddo l'agente ha colpito prima ruota posteriore sinistra, poi quella anteriore. Con tre cerchioni sull'asfalto non si va più avanti. I due giovani hanno tentato di fuggire a piedi, ma sono stati bloccati dai poliziotti. I due albanesi, Gazmed Lici, diciotto anni, domiciliato a Campiglia (Vicenza), e un diciassettenne, che diventerà maggiorenne ad ottobre, hanno reagito con violenza. Un agente scelto è stato spinto contro la Golf, subendo una seria lesione a una vertebra. La prognosi è di quaranta giorni. Una settimana invece per un assistente, a causa di una distorsione e di una contusione. Gli albanesi sono accusati di ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Lici è in prigione. Ma per il 17 enne la procura ha negato l'arresto, e per lui c'è solo la denuncia a piede libero
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK