"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a coloro che sognano di notte soltanto." Edgar Allan Poe
"Non sono niente. / Non sarò mai niente. / Non posso volere d’essere niente. / A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo..."Alvaro de Campos (Tabacaria)
"Un mattino, ci si sveglia. E’ il momento di ritirarsi dal mondo, per meglio sbalordirsene. Un mattino, si prende il tempo per guardarsi vivere" da Neve di M. Fermine
"Ci sono due specie di persone. Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono. E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita." da Neve di M. Fermine
"Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita." W. Kandinsky
"Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale, che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove." F. Pessoa da Poesie inedite
(questo BLOG è stato visitato 30988 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 12 febbraio 2004 - ore 15:56
All I need
(categoria: " Musica e Canzoni ")
All I need is a little time,
To get behind this sun and cast my weight,
All I need is a peace of this mind,
Then I can celebrate.
All in all there's something to give,
All in all there's something to do,
All in all there's something to live,
With you ...
All I need is a little sign,
To get behind this sun and cast this weight of mine,
All I need is the place to find,
And there I'll celebrate.
All in all there's something to give,
All in all there's something to do,
All in all there's something to live,
With you ...
Air
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 12 febbraio 2004 - ore 09:28
Ukiyoe, il mondo fluttuante
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
Mentre al cinema impazzano il samurai di Tom Cruise e quello di Kitano, inizia a Milano una grande mostra che, attraverso splendide immagini, ci fa conoscere un altro Giappone, semisconosciuto. Ukiyoe, il mondo fluttuante, ci parla di quel processo che, tra il XVII e la metà del XIX secolo, trasformò l'impero del Sol Levante da società rurale e feudale a civiltà urbana incentrata attorno a Edo, la futura Tokio. Ukiyo, il termine buddhista che designa la fugacità dei beni terreni da cui il saggio deve distaccarsi, assume quindi un nuovo significato, per descrivere una cultura emergente in cui i piaceri effimeri e fuggevoli sono finalmente liberi di manifestarsi.
LINKLINK
BELTA' FEMMINILE - Kitagawa Utamaro
Amore Pensieroso, dalla serie "Antologia di Poesie: sezione sull'amore", 1790 circa,
silografia policroma, 37,7 x 24,8 cm
The Art Institute of Chicago

Utagawa Kunimasa
“The actor Ichikawa Ebizo IV in a Shibaraku role”, 1796
colour woodblock print
Honolulu Academy of Arts

Utagawa Hiroshige
“Due anatre in un corso d’acqua”, 1834 circa
silografia policroma
Honolulu Academy of Arts
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 12 febbraio 2004 - ore 09:23
La cazzata del giorno!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che... popò di Britney
Britney Spears sembra aver trovato un sistema infallibile per tenere sotto controllo il suo corpicino troppo soggetto ad allargamenti da overdose di hamburger e alcolici: suo fratello maggiore Brian. «Gli ho chiesto di avvisarmi quando il mio fondoschiena diventa troppo grosso - spiega la cantante -. Lui l'ha fatto, lo fa continuamente, al punto da farmi piangere, ma dopotutto apprezzo la sua schiettezza». Viva l'onestà. E viva la ciccia.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 12 febbraio 2004 - ore 09:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Però in compenso stasera mi faccio i Pancakes con la Nutella
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 12 febbraio 2004 - ore 08:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno ...
dopo la festa di laurea di ieri sera.... detto fra noi... la vedo dura stamattina. So capottà!!!
Però x consolarmi penso fra me e me: "Stasera non posso andare a letto presto x cercare di salvare il salvabile xchè ho ospiti.... e domani se non lavoro stasera mi ritrovo una marea di cose da fare

... che culo!!!
Il venerdì sera che sogna chiunque!!!! A casa a lavorare con un sonno maialo alle spalle!!!"
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 11 febbraio 2004 - ore 18:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... vado a casuzza!!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 11 febbraio 2004 - ore 10:12
Da cosa nasce cosa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il riciclo creativo? Un'idea da non buttare via. Capi di abbigliamento, creazioni artistiche e pezzi di design: i rifiuti si fanno belli
Buttare via le cose è un peccato. La classica raccomandazione delle nonne torna d'attualità e il concetto sembra ormai condiviso da gran parte degli italiani. Non si tratta più soltanto di buone intenzioni: nel 2003 sono state 900mila le tonnellate di plastica recuperate, mentre nel 2002 sono stati ampiamente superati gli obiettivi di riciclo degli imballaggi previsti dalla legge: per la prima volta, le quantità riutilizzate hanno superato quelle avviate a discarica. È in netta crescita in Italia anche la raccolta differenziata di carta e cartone che vede il nostro Paese ai primi posti a livello internazionale.
Che carta, plastica, legno, alluminio, acciaio e altro materiale da imballaggio si possano riciclare con grande vantaggio di tutti (l'ambiente, le aziende e il portafogli dei cittadini) è un dato di fatto già da qualche anno. Che un prodotto "riciclato" non sia da considerarsi di serie B è una conquista recente. Oggi gli oggetti "recuperati" hanno invaso il mercato e il 90% dei consumatori è disposto ad acquistarli senza alcuna remora. Grazie alla maggiore consapevolezza degli italiani ma anche alla nascita dell'ecodesign.
Dieci bottiglie in plastica (PET), debitamente raccolte in modo differenziato e rilavorate, danno origine a una fibra sintetica detta fiocco che si trasforma in un caldo giubbotto in pile oppure in imbottiture per i sedili delle auto o per divani. Non è tutto: come recita la più recente campagna di comunicazione Corepla, con 10 flaconi di plastica si fa una sedia, con 45 vaschette di plastica si fa una panchina, con 2 flaconi di plastica si fa un frisbee, con 31 bottiglie di plastica si fa un albero di Natale. E ancora: ci sono i pannelli truciolari ottenuti dalle cassette per la frutta, il compost per il terreno estratto dai mobili vecchi, le mattonelle da giardino fatte con i flaconi dello shampoo, le biciclette accessoriate costruite con le lattine di birra (ne servono 840), lo spazzolino da denti in plastica riciclata, che una volta usato si rispedisce al produttore (che lo riciclerà di nuovo).
Un mondo vastissimo, che trova una prima vetrina nel catalogo nazionale dei prodotti in plastica riciclata post consumo realizzato da Corepla in collaborazione con Matrec, banca dati nazionale di ecodesign, e con il patrocinio dell'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti. Il catalogo online, contiene una raccolta dei manufatti realizzati in Italia attraverso l'impiego di plastiche riciclate post consumo. Suddiviso per categorie (arredi, edilizia, giochi, oggettistica, imballaggi e altro), contiene più di 150 prodotti presentati mediante una scheda che contiene un'immagine, una descrizione dei materiali utilizzati, le dimensioni e l'azienda produttrice.
Nel frattempo, è stata definitivamente adottata dal Consiglio e dal Parlamento europeo la nuova direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Con la decisione del Consiglio, i nuovi obiettivi di recupero e riciclo che dovranno essere raggiunti entro il 2008 diventano impegnativi: 60% per carta e vetro, 50% per acciaio e alluminio; 22,5% per la plastica, 15% per il legno. Gli Stati membri dovranno anche incoraggiare l'uso di materiali riciclati, indirizzo già anticipato dall’Italia con un decreto dell'agosto scorso che obbliga la pubblica amministrazione a riservare una quota del 30% agli acquisti di beni fabbricati con materie prime da riciclo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 10 febbraio 2004 - ore 09:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiornolo...
ieri sera dovevo lavoricchiare di cattiveria... come spesso accade... ma sempre ieri sera facevano Chocolat...
questo benedetto film l'ho visto credo volte ma mai fino alla fine... e partendo dal presupposto che io sono una cultrice del bello e dannato Deep... ho detto fra me e me " Scatta che stio giro me lo guardo!!!!"
Alla fine ho mangiato alla velocità della luce x iniziare a lavorare il prima possibile, alle 21,00 spaccate mi fiondo davanti alla TV fino alla prima pausa pubblicitaria... nella quale ho continuato a lavorare... e così su e giù x tutto il film! Alla fine ho finito di lavorare alle 13,30.... stamattina ho un sonno boia!!!!
Morale della faccenda?!
A_ Sono più stanca di ieri.
B_ Sono sclerata a forza di fare da una stanza all'altra.
C_ mi è venuta la depressione xchè di "belli e dannati Deep" no se ne trova in giro...!!!!
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
lunedì 9 febbraio 2004 - ore 17:29
questa poi
è la più bella
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In arrivo il distributore automatico per oggetti erotici
L'invenzione sembra una slot machine e utilizza solo carte di credito per evitarne l'accesso ai minori
AMSTERDAM, 9 feb - Un uomo d'affari olandese ha messo a punto un sexy-shop "da parete". Invece di distribuire sigarette o merendine il suo distributore elargisce, giocattoli erotici, sexy lingerie, olio da massaggio e preservativi. Il suo inventore, Frans Berkerks, non ha dubbi sulla bontà del suo prodotto ed è covinto del suo successo commerciale. "La mia invenzione - spiega orgogliosamente Berkerks- è un'alternativa user friendly ai sexy shop e rimane aperta 24 ore su 24".
Oltre alla praticità dell'orario non va dimenticato un aspetto importantissimo per il cliente: la privacy e l'assoluto anonimato del cliente che non deve più affrontare dialoghi spesso imbarazzanti con il commesso di un tradizionale sexy-shop. Il distributore non accetta contanti ma solo carte di credito, una soluzione volta ad evitarne l'accesso ai minorenni.
Berkerks le ha pensate proprio tutte pur di fare funzionare il suo progetto: sta addirittura mettendo a punto un sistema che impedisca alle mogli di vedere dove sono andati a finire i soldi del marito. Attualmente sta aspettando il nulla osta delle autorità locali per mettere in funzione il suo primo distributore.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 9 febbraio 2004 - ore 09:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... che palle....
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI