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sabato 18 aprile 2015 - ore 00:50
Che Razza di Merda
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tutto nel nome dei Dio Denaro.... Lasciamo da secoli che nel nome del denaro e del commercio venga lentamente (nemmeno poi molto...) distrutto il mondo, Lasciamo che 1/20 della popolazione mondiale (gli USA) consumino circa 1/3 delle INTERE RISORSE del PIANETA.. Nel nostro piccolo facciamo cose assurde solo per AUMENTARE I CONSUMI... e lo facciamo solo perché ce lo dicono.. Comperiamo cose superimballate...giriamo con le luci della macchina accese in giornate assolate solo perché qualcuno ci ha detto che "così ci vedono meglio".... Ci fottiamo a vicenda... litighiamo per monate..piuttosto che aiutarci a vicenda..paghiamo qualcuno per coprirci dai rischi (assicurazioni).. ma alla fine le assicurazioni non sono altro che un gruppo di persone che si dividono un rischio e partecipano tutti assieme se uno degli assicurati ha un problema (con la sola differenza che l’Assicurazione ci straguadagna sopra..) e che potremmo farlo da soli...
AVETE FESTEGGIATO?!?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IGNORANTI !
Oggi 8 marzo festa della Donna, proprio in questa data nel 1908, a conclusione di uno sciopero, 129 operaie morirono bruciate vive all’interno di una fabbrica di New York! Proprio come in altri tempi le streghe! A ricordo di quella tragedia, fu istituita la Giornata della Donna, su proposta di Rosa Luxemburg, altra donna immensa, poi morta ammazzata durante la prima tristissima stagione della Repubblica di Weimar.Più che una festa in cui si offrono mimose, si diceva, l’8 marzo dovrebbe essere un’occasione per riflettere seriamente sul ruolo del donne nella società degli uomini. L’origine della Festa dell’8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare. Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l’8 Marzo che la proprietà dell’azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro. Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
L’8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata. Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso, senza dimenticare le discriminazioni e le violenze che ancora sono costrette a subire.
Ed è proprio perchè molte di voi festeggiano che siete ancora in queste condizioni